Il mese di settembre, oltre ad essere quello che fa scattare la prima “campanella” per gli studenti di tutta Italia, è anche il periodo dove i genitori iscrivono ragazzi e ragazze a tutta una serie di attività, come ad esempio il nuoto, il calcio, la pallavolo, la danza e molto altro ancora. Una tendenza che hanno anche gli adulti, che sfruttano l’arrivo dell’autunno per iscriversi in palestra nella speranza di eliminare qualche grasso di troppo accumulato nei mesi estivi.

I giovani abbandonano presto lo sport: il dato che allarma

Tuttavia c’è un dato che allarma e riguarda proprio quella fascia di giovani tra i 13 e i 14 anni, ovvero quel “target” che passa dalle scuole medie alle superiori. Stando a quanto affermato all’Adnkronos da Attilio Turchetta, esperto di Medicina dello sport della Società italiana di pediatria (Sip) e responsabile della struttura di Medicina dello sport dell’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma, molti dei giovani lasciano perdere ogni tipo di attività sportiva proprio in quella fascia di età. Addirittura, come sottolineato da Turchetta, nel periodo compreso tra i 12 e 14 anni è il 40% a smettere di fare sport, con punte più alte tra le ragazze.

Necessarie almeno due o tre ore di sport alla settimana

Un abbandono che emerge con sempre maggiore chiarezza e che non viene in alcun modo contrastato né dalle famiglie né tantomeno dalle istituzioni scolastiche. L’esperto spiega che, oltre a comportare difficoltà dal punto di vista sociale, l’assenza di qualsivoglia attività sportiva nella vita dei ragazzi incide pesantemente anche sul loro organismo, favorendo sovrappeso e obesità.

Un quadro che è determinato anche dal fatto che al contrario degli USA dove i risultati sportivi consentono addirittura ai ragazzi e alle ragazze di avere accesso agli Atenei più prestigiosi, in Italia questo aspetto non viene minimamente considerato dalle scuole superiori né tantomeno dalle scuole elementari, dove lo sport non è proprio previsto nella programmazione didattica.

Ma quanto sport sarebbe necessario svolgere? Per Turchetta, i ragazzi dovrebbero dedicarsi alle attività sportive per almeno due o tre ore a settimane, ed è un auspicio che viene rivolto anche ai meno giovani: tenersi in forma non è un dettaglio, ma una prerogativa.