Quando si verifica lo strappo alla schiena? Quali sono le cause che possono determinare questa condizione? Quali sono i sintomi che identificano e caratterizzano uno strappo alla schiena e quali i possibili rimedi da adottare per alleviare il fastidio? In questo articolo cercheremo di rispondere a tutte queste domande, partendo proprio dall’analisi di che cos’è uno strappo alla schiena. Parliamo nello specifico dello strappo muscolare, una vera e propria lesione dei tessuti che ha come conseguenza la rottura delle fibre muscolari. Andiamo quindi nel dettaglio e vediamo di saperne di più su questo problema comune.

Cos’è lo strappo alla schiena

Sicuramente avrai sentito parlare di questa condizione molto particolare. Lo strappo muscolare alla schiena può essere di diverse tipologie, in base alle fibre che rimangono coinvolte e alla gravità del problema.

C’è lo strappo di primo grado, che è quella più leggera e che interessa un numero basso di fibre del tessuto muscolare. Solitamente questa condizione tende a migliorare nel giro di pochi giorni in modo spontaneo, anche se è presente una sensazione dolorosa che in genere aumenta quando vengono effettuati dei movimenti.

Esiste poi lo strappo alla schiena di secondo grado. È uno strappo che deve essere sottoposto all’attenzione da parte di un medico, visto che il dolore può essere maggiore ed è maggiore anche il numero delle fibre interessate dal problema. In queste situazioni si hanno delle difficoltà ad effettuare i movimenti, proprio per la sensazione di dolore forte che può aumentare in corrispondenza dei movimenti effettuati.

C’è infine lo strappo di terzo grado, con una sensazione dolorosa davvero rilevante. Diventa molto difficile effettuare delle semplici azioni, come i piegamenti o semplicemente la possibilità di stare sdraiati o appoggiati sulla schiena. In questo caso la lesione coinvolge tutte le fibre del tessuto muscolare interessato dal problema.

Lo strappo alla schiena è un problema davvero comune, specialmente in coloro che praticano spesso attività sportiva o che fanno dei lavori pesanti, che implicano il dover sollevare dei pesi. In genere il problema si manifesta quando si effettua un movimento improvviso, senza aver affrontato una fase di riscaldamento muscolare.

Sintomi dello strappo

Il sintomo principale dello strappo alla schiena è sicuramente il dolore. Nel caso in cui il problema interessa la parte muscolare del dorso, si può avvertire una sensazione di mal di schiena alto. Il dolore può accrescersi in corrispondenza di alcuni movimenti ben precisi, come il sollevare un peso o semplicemente l’abbassarsi verso il pavimento.

Lo strappo lombare causa un dolore che si estende nella parte più in basso della schiena. Il paziente in questo caso potrebbe essere costretto a rimanere a letto, visto che spesso la sensazione dolorosa si può estendere anche nella parte dei fianchi, limitando molto il movimento consueto durante le attività quotidiane.

Cause dello strappo alla schiena

Le cause che possono stare alla base dello strappo nell’area della schiena possono essere veramente tante. Tra le ragioni possibili dell’insorgenza di questo problema molto fastidioso troviamo sicuramente gli sforzi a livello fisico, come abbiamo già accennato in precedenza.

Anche la postura scorretta può essere una causa scatenante. Questo avviene soprattutto nel momento in cui ci si ritrova a stare per molte ore seduti alla scrivania e non si mantiene una posizione corretta. La situazione in questione può verificarsi anche nelle persone che attraversano dei periodi di grande stress, che potrebbero aumentare le contrazioni muscolari e favorire così l’insorgenza dello strappo.

Naturalmente è associata a questa condizione anche una situazione di sovrappeso. Anche i traumi alla schiena, come dei movimenti improvvisi senza un’opportuna fase di riscaldamento, possono essere alla base dell’insorgenza di uno strappo.

In alcuni casi può succedere semplicemente quando ci si abbassa per raccogliere qualcosa dal pavimento, ci si solleva con movimenti repentini o quando si effettua un’intensa attività fisica o sportiva senza un opportuno riscaldamento muscolare, fondamentale quando si pratica sport.

Rimedi per lo strappo alla schiena

La prima cosa da fare in presenza di uno strappo alla schiena consiste sicuramente nel chiedere consiglio ad un medico di fiducia. L’esperto consiglierà senza dubbio di seguire una fase di riposo. È fondamentale interrompere l’attività fisica o qualsiasi azione che richieda uno sforzo.

È opportuno dare il tempo necessario ai tessuti muscolari per guarire dal problema, riposando per qualche giorno, fino al momento in cui non si prova più la sensazione di dolore. Solitamente devi considerare una settimana di tempo, nei casi in cui il problema è di lieve entità.

Potresti applicare anche il ghiaccio nella parte interessata, che aiuta a prevenire il gonfiore e ad evitare così l’attivazione di un processo di infiammazione. Esistono in commercio degli appositi cerotti che possono essere utili per alleviare l’infiammazione e il conseguente dolore.

A volte si può riscontrare una sensazione dolorosa nel corso del riposo notturno. Può essere utile in questi casi dormire su un fianco, per alleviare il dolore a carico dei tessuti muscolari della schiena.

Il medico potrà consigliare anche degli appositi medicinali per ridurre il dolore e l’infiammazione, che devono essere presi soltanto sotto stretto consiglio da parte di un esperto.

Il medico potrebbe indicare anche di sottoporsi ad un’ecografia, per individuare lo stato delle strutture dei muscoli interessate dal problema e per indirizzare di conseguenza verso delle apposite sedute di fisioterapia o di trattamenti con il tecar.