Nuova scoperta in campo medico. Pare che una tazza al giorno di succo di pomodoro possa avere effetti positivi sul rischio cardiovascolare.

La nutrizione è vitale per una buona salute e la salute del cuore non fa eccezione. Ora un nuovo studio ha chiesto se il consumo regolare di succo di pomodoro non salato potrebbe essere un intervento conveniente sul benessere del cuore.

Perché il pomodoro farebbe bene?

Gli autori dello studio spiegano come il pomodoro “contiene una varietà di composti bioattivi, come il carotenoide, la vitamina A, il calcio e l’acido gamma-aminobutirrico, che possono svolgere un ruolo nel mantenimento della salute fisica e psicologica, compresa la prevenzione delle malattie cardiovascolari”.

I risultati di studi precedenti hanno spinto gli scienziati ad ampliare la loro rete e valutare se il succo di pomodoro potrebbe avvantaggiare alcuni fattori di rischio cardiovascolare. Tra cui l’ipertensione e il metabolismo dei lipidi e del glucosio, per un periodo più lungo.

Questo studio attuale è il primo a indagare gli effetti dell’assunzione di pomodoro o di prodotti a base di pomodoro sui marcatori di rischio di malattie cardiovascolari nel corso di un anno e validi in un’ampia fascia di età.

L’esperimento e i suoi risultati

In totale, gli scienziati hanno reclutato 184 uomini e 297 donne come partecipanti. Per un anno, tutti i partecipanti hanno assunto succo di pomodoro non salato a volontà. La media era di circa 215 millilitri al giorno per persona, che è di poco inferiore ad una tazza.

All’inizio e alla fine dello studio, gli scienziati hanno misurato una serie di fattori, tra cui la pressione sanguigna, i livelli di trigliceridi e colesterolo nel sangue e il glucosio plasmatico a digiuno.

Hanno analizzato i dati dei partecipanti che presentavano ipertensione o preipertensione (circa 94). La loro pressione sanguigna era significativamente inferiore dopo un anno di consumo di succo di pomodoro.

È importante sottolineare che, utilizzando un questionario, i ricercatori hanno assicurato che lo stile di vita dei partecipanti non era cambiato significativamente nel corso dell’anno. Il che potrebbe spiegare questi cambiamenti benefici.

Le prove disponibili sugli effetti dei prodotti a base di pomodoro supportano l’idea che aumentare l’assunzione di questi ha effetti positivi sui lipidi nel sangue. Ma anche sulla pressione sanguigna e sulla funzione endoteliale.

I benefici cardiovascolari del succo di pomodoro stanno raccogliendo prove. Tuttavia, il nuovo studio non è abbastanza potente da provocare un cambiamento nelle abitudini di consumo. Insomma c’è bisogno di aspettare ancora un po’ prima di poter trarre conclusioni attendibili.