È arrivato l’ok dell’Aifa alla terza dose di vaccino anti Covid. La discussione sull’argomento è iniziata già qualche giorno fa e adesso è arrivata alla conclusione, dopo che è passato più del tempo previsto, data la complessità del tema. In particolare si è affrontata la discussione su quali categorie saranno coinvolte nella somministrazione iniziale della terza dose del vaccino contro il coronavirus.

Le indicazioni sui tempi di somministrazione della terza dose

L’indicazione generale, che è emersa anche dagli ultimi propositi, è quella di passare alla terza dose del vaccino anti Covid 19 comunque rispettando dei tempi ben precisi, che non devono andare prima dei sei mesi dopo la seconda somministrazione.

Infatti già da tempo si parlava del fatto che alcune categorie di pazienti sarebbero coinvolte maggiormente, con la possibilità, adesso, di iniziare la terza dose già a partire dal mese di settembre.

Dapprima la terza dose di vaccino sarà somministrata eventualmente a persone che hanno problemi al sistema immunitario. Poi sarà la volta degli anziani, in particolare coloro che hanno un’età superiore agli 80 anni, e degli ospiti delle Rsa. Si arriverà così pian piano alla somministrazione della terza dose per il personale sanitario.

Le dichiarazioni di Speranza e Figliuolo

Già il ministro della Salute Roberto Speranza aveva anticipato che certamente si sarebbe fatto ricorso alla terza dose di vaccino. Anche da parte del commissario per l’emergenza Francesco Figliuolo erano arrivate le stesse dichiarazioni.

Da parte europea ci sono stati l’approvazione e l’invito alle autorità nazionali di procedere con piani di richiami di vaccino.