Quando si è in presenza di tireoglobulina alta? La tireoglobulina è una glicoproteina proveniente dalle cellule della tiroide. La tiroide secerne la proteina sia in caso di cellule sane sia in presenza di un tumore tiroideo.

La TG è di fondamentale importanza per svolgere la sintesi di alcuni ormoni tiroidei, nello specifico di T3 e T4. Per cui andrebbe monitorato il valore di frequente, in particolare se si è affetti da patologie come il cancro alla tiroide.

Questo esame può essere prescritto in presenza di alcuni sintomi tipici dell’ipertiroidismo. I valori normali dovrebbero mantenersi su un valore tipico di 0,50 ng/ml. Oltre questo numero si va in valore patologico.

Le cause della tireoglobulina alta

Le cause della tireoglobulina sono molto variegate e possono essere anche molto gravi. Ad esempio potrebbe dipendere da un carcinoma metastatico della tiroide o anche da condizioni di ipertiroidismo. Altra causa potrebbe essere l’insufficienza epatica. O ancora la malattia di Graves, che è una malattia provocata dalla presenza nel sangue di un anticorpo che stimola la tiroide a produrre ormoni in eccesso e a farne aumentare la grandezza.

È bene precisare comunque che non sempre i tumori alla tiroide producono la tireoglobulina. Tuttavia i valori aumentano in due tipi di tumore alla tiroide più comuni, ovvero il follicolare e ovvero il papillare. L’esame della glicoproteina quindi aiuta ad individuare l’eventuale presenza di questi due tipi di tumore.

Le conseguenze di un aumento del valore di tireoglobulina

Si deve come prima cosa mettere in evidenza che l’alterazione del valore della tireoglobulina potrebbe portare a delle diagnosi precise. Ad esempio potrebbe rappresentare un sintomo di un tumore alla tiroide, in uno stadio iniziale dove la sintomatologia generale ancora non si è presentata. In questo modo si può bloccare l’avanzare della malattia alla radice.

Ci sono casi in cui, come anticipato, la TG alta indica la presenza di una patologia come l’ ipertiroidismo. In questo caso infatti i sintomi più gravi che si presentano sono riconducibili a tremori e ipersudorazione. Ma anche capelli fragili, aumento della frequenza cardiaca e agitazione.

Inoltre la tireoglobulina alta può provocare delle insufficienze epatiche che, se non considerate in tempo possono portare, a osteoporosi, magrezza, aritmia, e stadi tachicardici avanzati.

Infine l’alterazione di questa proteina potrebbe stare ad indicare che si è affetti dalla malattia di Graves. Il che comporta l’avanzare di gravi conseguenze. Tra i peggiori sintomi ci sono l’osteoporosi, l’aritmia, l’astenia, il gozzo. Ma anche condizioni di magrezza, stato nervoso, ampia tachicardia e evidente perdita di peso.

I possibili rimedi

Non ci sono rimedi per guarire dalla tireoglobulina alta. Pare infatti che, pur cambiando stile di vita, il valore in questione non tende a calare. Ci sono però valide soluzioni differenti, in base a quella che è la causa scatenante.

Dopo aver consultato il proprio medico di fiducia, è possibile provare a seguire una cura specifica per la patologia che provoca l’aumento dei valori della tireoglobulina. Insomma il valore dovrebbe calare se si risolve la causa che provoca questa alterazione.

Quando ad esempio la TG viene alterata dell’ipertiroidismo, si dovrebbero assumere dei farmaci mirati prescritti dal medico. Viceversa, in caso di tumore alla tiroide, la scelta della terapia muta in base allo stadio del cancro, alle dimensioni del nodulo e alla possibile presenza di metastasi.