Avere l’ugola gonfia non è piuttosto comune: l’uvulite, così come è chiamata in termini medici la condizione che porta al rossore e al gonfiore dell’ugola stessa, è – però – sintomi di patologie pericolose o di altri fattori di rischio per l’organismo. Per questo motivo, quando si presenta l’uvulite è opportuno applicare tutti i rimedi possibili per curarla nel breve tempo.

Che cos’è l’ugola?

Per comprendere a pieno che cosa sia l’uvulite, bisogna avere ben chiara la funzione dell’ugola e la sua composizione. Il palato si divide convenzionalmente in due parti: palato duro e palato molle. 

L’ugola, che si trova al centro della gola e tra queste due parti del palato, è composta prevalentemente da membrana mucosa, tessuto connettivo e muscolare. Il velo pendulo, altro nome con il quale si può indicare l’ugola, altro non è che un prolungamento del palato molle di forma conica, che pende al centro della gola ed è osservabile senza l’utilizzo della strumentazione medica.

Sintomi e manifestazioni dell’ugola gonfia

Molto raramente si assiste a fenomeni di uvulite, ovvero di gonfiore, arrossamento e indolenzimento dell’ugola: spesso, il fenomeno coinvolge anche le zone adiacenti, come laringe o faringe, o si presenta sotto forma di tonsillite. Nonostante ciò, bisogna guardarsi molto bene da questa condizione negativa, che può portare a rischi ben peggiori per il paziente.

Di solito, i sintomi e le manifestazioni più comuni dell’ugola gonfia sono: rossore, infiammazione, senso di gonfiore e prurito, che si associano a una sensazione di calore. A questi fastidi si associano le condizioni più gravi, come problemi respiratori, mal di gola, difficoltà nel sonno, eccesso di salivazione, difficoltà nel deglutire e febbre. Questi sintomi, benché siano piuttosto chiari, non è raro che vengano male interpretati a causa della rarità della condizione: è molto più comune, infatti, che questi siano tutti sintomi di tonsillite più che di uvulite. Per questo motivo il parere medico è fondamentale per scongiurare ogni rischio.

Cause e fattori di rischio dell’uvulite

A causa l’uvulite, l’ugola gonfia, sono – essenzialmente – forme virali: tra esse si distinguono soprattutto la faringite streptococcica e la mononucleosi, a cui si aggiungono infezioni di diverso tipo. Spesso l’uvulite può sorgere a seguito di un raffreddore, poichè si è obbligati a respirare molto con la bocca in caso di naso otturato.

In generale, quindi, le cause dell’uvulite sono:

  • Infezioni acute o croniche alla gola, alla bocca o alla lingua;
  • Disidratazione;
  • Deformazioni genetiche a bocca, palato o labbra;
  • Fumo;
  • Traumi;
  • Reflusso acido;
  • Allergia;
  • Laringoscopia, tracheoscopia, esofagoscopia;
  • Ulcera aftosa;
  • Alcol;
  • Cancro.

Il ruolo dell’ugola è piuttosto importante per l’organismo: grazie al velo pendulo, infatti, è possibile lubrificare la gola e drenare i muchi onde evitare il soffocamento. Se toccata, l’ugola provoca il reflusso gastrico che si manifesta sotto forma di vomito, proprio per prevenire il soffocamento; inoltre, l’ugola è fondamentale anche per il linguaggio e per le difese immunitarie. 

Come curare l’ugola gonfia con rimedi naturali

Sulla base di tutto ciò che precede, curare l’ugola gonfia una volta che si presentano i sintomi dell’uvulite è fondamentale. Tra i vari rimedi, anche medici, ci sono tanti rimedi naturali che permettono di curare l’ugola gonfia; evitare cibi troppo caldi, parlare meno e bere molti liquidi per contrastare la disidratazione delle fauci sono i metodi più consigliati in ambito medico, per offrire subito un apporto curativo alla propria ugola.

E’ consigliato, ovviamente, anche respirare con il naso per evitare di esporre l’ugola a fattori di rischio, evitare ambienti pieni di smog e soprattutto smettere di fumare e bere alcol. Un altro rimedio piuttosto importante per la cura dell’uvulite è il consumo di caramelle all’eucalipto, che alleviano particolarmente il dolore provocando subito un sollievo contro il gonfiore e l’indolenzimento.