Una nuova ipocondria da Covid: gli psichiatri lanciano l’allarme

ipocondria da Covid

Gli psichiatri lanciano l’allarme sul fatto che incomberebbe la minaccia di una nuova forma di ipocondria, l’ipocondria da Covid. Gli esperti della Società italiana di psichiatria fanno riferimento alla situazione di emergenza sanitaria che stiamo vivendo e dettano alcuni accorgimenti da prendere per evitare che dilaghi il disagio psichico legato proprio alla pandemia.

Il modo di parlare agli italiani secondo gli psichiatri

Gli psichiatri si concentrano in particolare sul modo in cui spesso si parla agli italiani sul caso dell’epidemia da coronavirus. Gli esperti sottolineano che spesso si fa riferimento alle grandi epidemie del passato, come la peste o la spagnola. L’obiettivo sarebbe quello di responsabilizzare le persone, ma invece molte volte si ottiene l’effetto contrario.

Invece di rendere più attivi gli individui nell’evitare quei comportamenti che possono difendere dal virus, non si fa altro che fare in modo che le persone diventino più sensibili.

Questo potrebbe causare una vera e propria forma di ipocondria da coronavirus, che potrebbe determinare molti problemi, soprattutto quando si tratta di fare riferimento a controlli ingiustificati.

I suggerimenti degli esperti contro l’ipocondria da Covid

Gli esperti della Società italiana di psichiatria propongono un nuovo modo di comunicazione che eviti di parlare soltanto di malattie e paure, perché ciò non fa altro che aumentare l’ansia. Secondo gli esperti, il fatto che ogni giorno ci troviamo a metterci a confronto con un problema sanitario che potenzialmente potrebbe riguardare tutti può condizionare la percezione della malattia, portando ad interpretare in maniera esagerata sensazioni di pericolo e di malessere.