Si discute spesso negli ultimi tempi di quanto siano efficaci i vaccini nello sviluppo degli anticorpi contro l’infezione da coronavirus. È un dato molto importante quello che arriva direttamente dall’Ospedale Bambino Gesù. In questa struttura sanitaria, infatti, è stato effettuato un primo monitoraggio tenendo conto delle dosi di vaccino somministrate contro il Covid. Ecco che cosa hanno scoperto gli esperti, in seguito alla somministrazione della prima dose di vaccino e, in alcuni casi, anche della seconda dose.

Quante dosi sono state somministrate

Nello specifico i risultati del monitoraggio in questione sono arrivati tenendo conto delle dosi che sono state somministrate attualmente del vaccino anti Covid agli operatori sanitari del Bambino Gesù. In dettaglio la prima dose è stata somministrata a circa 3.000 operatori che non erano mai stati a contatto con il virus. A ricevere la seconda dose sono attualmente 1.425 persone.

È stato osservato nel corso del monitoraggio che, a 21 giorni dalla somministrazione della prima dose del vaccino, a sviluppare gli anticorpi contro il virus è stato il 99% dei soggetti.

Cosa ha scoperto il monitoraggio

In una fase successiva alla seconda dose, precisamente sette giorni dopo, il 100% delle persone vaccinate ha sviluppato gli anticorpi, mettendo in atto un titolo anticorpale superiore più o meno di 1.000 volte rispetto alla cosiddetta soglia di negatività.

Questo significa quindi che la protezione è molto elevata. La produzione di anticorpi, 21 giorni dopo la prima dose, corrisponde ad un valore 50 volte superiore rispetto alla soglia di negatività.

È stato visto che, dopo sette giorni dalla seconda dose, la totalità dei vaccinati presi in esame ha sviluppato anticorpi contro il virus.