Si sta discutendo molto ultimamente del vaccino per il coronavirus. Questo strumento di prevenzione sarebbe molto importante, considerando il dilagare dell’epidemia. Diversi studiosi stanno cercando di mettere a punto un vaccino che possa neutralizzare l’azione del virus. In particolare è stata individuata una proteina sulla quale si potrebbe agire per impedire che il virus entri all’interno dell’organismo e determini un’infezione. Tuttavia secondo gli esperti ci vorrà molto tempo perché si possa raggiungere questo obiettivo.

L’importanza delle sperimentazioni

A rilasciare un’intervista a La Repubblica sull’importanza della sperimentazione per quanto riguarda il vaccino per il coronavirus è stato il presidente della Federazione Italiana Scienza della Vita, Gennaro Ciliberto, che è anche direttore scientifico dell’Istituto nazionale tumori Regina Elena.

L’esperto ha spiegato l’importanza della sperimentazione, perché, per essere certi che un vaccino funzioni e rappresenti degli standard di sicurezza fondamentali, bisogna fare la giusta sperimentazione animale, in modo da analizzare dati precisi. Soltanto in questo modo si potrebbe poi passare alla sperimentazione sull’uomo.

Gli ostacoli da superare sul vaccino

Il professore spiega anche ci sono parecchi ostacoli per mettere a punto un vaccino sicuro contro il coronavirus. Infatti ha ricordato che il virus non sempre induce una risposta immunitaria permanente e questo comporta il rischio che un vaccino sperimentale possa essere meno efficace rispetto al previsto.

Inoltre un altro ostacolo sarebbe rappresentato dal fatto che è tipico dei coronavirus mutare molto velocemente, per cui anche un sistema immunitario precedentemente addestrato dal vaccino potrebbe anche non riconoscere i coronavirus mutati, risultando pertanto non sempre adeguato, come per esempio d’altronde accade già per il virus dell’influenza.