Le colazioni chetogeniche si rifanno alla cosiddetta dieta chetogenica, che principalmente prevede di eliminare i carboidrati e di concentrarsi più sulle proteine e sui grassi. naturalmente cominciamo subito col dire che la dieta chetogenica, anche per quanto riguarda la colazione keto, non deve essere affidata al fai da te. È bene sempre che una corretta alimentazione sia decisa insieme al medico di fiducia o ad un esperto nutrizionista.

Ma se ti stai chiedendo che cosa mangiare in una colazione chetogenica, ti possiamo dare qualche consiglio in più. Vediamo come impostare le colazioni chetogeniche.

Che cos’è la dieta chetogenica

Prima di concentrarci in particolare su dieta chetogenica e colazione, definiamo in maniera più precisa che cos’è questo regime alimentare. Come abbiamo precisato, la dieta chetogenica è una particolare alimentazione che non prevede l’assunzione di carboidrati.

Il principio è molto semplice: si ritiene che non apportando per un certo periodo di tempo zuccheri e carboidrati, il nostro corpo può entrare in quella fase chiamata chetosi, che consiste nell’attingere alla massa grassa immagazzinata come riserva e lasciando inalterata la massa muscolare.

Idee per colazioni chetogeniche

Se vuoi iniziare una dieta chetogenica, dovresti sapere che cosa mangiare a colazione esattamente. Ecco alcune idee per colazioni chetogeniche. La scelta migliore, sempre in riferimento ai consigli del tuo medico di fiducia, è quella di scegliere una colazione a basso contenuto di carboidrati, ripensando in maniera diversa il modo in cui si intende la colazione e il menu in generale dei pasti durante la giornata.

Non è affatto difficile preparare delle colazioni chetogeniche, perché bisogna concentrarsi per esempio su un apporto che sia per la maggior parte di grassi, circa il 70%, che preveda il 25% di proteine e soltanto il 5% di carboidrati.

Per esempio per quanto riguarda i grassi potresti scegliere alcuni cibi come l’olio di cocco o il burro ghee, che è un burro chiarificato preparato soltanto con il latte di mucche al pascolo, secondo l’antica ricetta ayurvedica.

Per quanto riguarda invece le proteine da includere nelle colazioni chetogeniche, puoi fare riferimento a dei tipici cibi che si mangiano a volte anche a colazione, come le uova strapazzate, lo yogurt greco o il salmone affumicato. Certo il salmone magari non è così particolarmente usato nelle colazioni tipicamente italiane, ma potrebbe essere un’alternativa molto interessante come fonte di proteine.

Per quanto riguarda la fonte di pochi carboidrati, potresti provare ad includere nella tua colazione della dieta cheto anche delle verdure a basso indice di carboidrati. Le zucchine, il sedano e gli spinaci potrebbero andare bene a questo scopo. Non è detto infatti che le verdure si debbano mangiare soltanto a pranzo o a cena. Possono costituire una buona idea anche per la colazione. Ogni tanto puoi integrare anche con della frutta a basso contenuto di zuccheri, come le fragole o i frutti di bosco.

Gli alimenti consentiti

Quindi abbiamo detto che per la dieta chetogenica si dovrebbero eliminare gli apporti di carboidrati e zuccheri, puntando anche per le colazioni chetogeniche ad un regime alimentare basato più sui grassi e sulle proteine.

Come cibi da preferire ci sono proprio quelli che sono ricchi di proteine, come per esempio le uova, gli affettati, i formaggi. Per quanto riguarda il pane, puoi scegliere quello di segale, che apporta più proteine e meno carboidrati. Molto gradita anche la frutta secca, come noci, mandorle e pistacchi.

Per ciò che concerne i condimenti, l’unico concesso è rappresentato dall’olio extravergine d’oliva, che andrebbe usato prevalentemente a crudo. La frutta non particolarmente zuccherina si potrebbe mangiare, come le fragole, i frutti di bosco, il cocomero o il melone. Meglio però non inserire la frutta nella prima fase della dieta.

Ricette per colazioni chetogeniche

Vuoi sapere alcune ricette per colazioni chetogeniche? Partiamo dal principio e chiariamo il rapporto tra colazioni chetogeniche e dolci. In realtà questi ultimi, essendo particolarmente ricchi di zuccheri, non potrebbero essere inclusi.

È vero che qualche eccezione si può fare, però magari limitandosi a degli ingredienti come la panna qualche cucchiaino di cannella in polvere. Ma andiamo a vedere subito le ricette.

Uova strapazzate con verdure

Come abbiamo detto, le uova possono essere incluse nella colazione, in quanto alimenti ricchi di proteine. Se poi aggiungiamo delle verdure, otteniamo anche una fonte vitaminica importante che può far bene all’organismo. Gli ingredienti per preparare le uova strapazzate con verdure sono i seguenti: 2 uova, 50 grammi di spinaci, 1 zucchina, erba cipollina, 1 cucchiaio di olio extravergine d’oliva.

Lava la zucchina e tagliala a pezzetti. Scalda l’olio in una padella e fai saltare in padella gli spinaci e la zucchina a fuoco medio. Dopo aver disposto le verdure ai lati della padella, al centro rompi le uova e fai cuocere per qualche minuto. Condisci con l’erba cipollina.

Porridge di cocco e frutti di bosco

Anche il cocco abbiamo detto che è una fonte adatta come cibo da mangiare a colazione. In questa ricetta puoi includere anche del latte di mandorla. L’unica accortezza che devi avere è che sia senza zuccheri aggiunti. Unisci anche i frutti di bosco, in modo da creare un mix veramente delizioso, con frutta zuccherina.

Procurati i seguenti ingredienti: 100 ml di latte di mandorla, 1 cucchiaio di scaglie di cocco, 1 cucchiaio di farina di mandorle, 2 cucchiai di semi di lino, 1 cucchiaino di semi di zucca, mezzo cucchiaino di cannella, 20 grammi di frutti di bosco.

In una ciotola mescola insieme il latte di mandorla, i semi di lino, il cocco, la farina di mandorle e la cannella. Sbatti tutti gli ingredienti fino a quando ottieni un composto omogeneo. Aggiungi alla fine i semi di zucca e i frutti di bosco.

Con queste ricette hai preparato delle ottime colazioni chetogeniche che puoi seguire giorno per giorno, anche con delle variazioni che corrispondono maggiormente ai tuoi gusti, ricordando il principio fondamentale e il meccanismo di funzionamento della dieta chetogenica. L’obiettivo è quello di non apportare, come ti dicevamo precedentemente, carboidrati o zuccheri, per fare in modo che l’organismo attacchi la massa grassa, entrando in una fase tipica che è chiamata chetosi.