È arrivato il coronavirus in Africa. Si temeva molto questa possibilità e adesso è diventata concreta, dopo che è stato annunciato il primo caso di infezione in Egitto. Lo ha confermato il Ministero della Salute egiziano. Si intensificano così i casi e si estendono in tutto il mondo le situazioni in cui il virus si sta diffondendo sempre di più, preoccupando la comunità internazionale.

Il caso dell’infezione da coronavirus in Egitto

Secondo ciò che ha riferito il Ministero della Salute egiziano, il primo caso di coronavirus in Africa, in Egitto, è stato riscontrato in un cittadino di nazionalità cinese. Adesso il paziente si trova ricoverato in ospedale, in isolamento.

Il Ministro della Salute egiziano ha dichiarato di aver immediatamente informato l’Organizzazione Mondiale della Sanità, che nell’ultimo bollettino non aveva ancora aggiornato con casi confermati in Africa.

Inoltre l’Egitto ha fatto sapere per mezzo delle autorità ministeriali di aver attivato tutte le misure necessarie a prevenire la diffusione del coronavirus.

La situazione in Italia

Secondo le informazioni che arrivano dallo Spallanzani, sembra stabile la coppia cinese che è stata ricoverata perché infetta. Anche l’italiano che aveva manifestato l’infezione resta in buone condizioni.

I medici hanno infatti riferito che il nostro connazionale non ha più la febbre e non presenta sintomi particolari, anche se sta continuando ad assumere i farmaci antivirali.

Nel frattempo è tornato in Italia Niccolò, il 17enne italiano che era rimasto bloccato in Cina da quando si era diffusa l’epidemia. Il ragazzo è arrivato in Italia con un aereo dell’aeronautica atterrato a Pratica di Mare. Arriverà con un volo in bio-contenimento.