L’OMS lancia l’allarme sull’epidemia di Covid 19. Gli esperti infatti hanno fatto notare che ancora non possiamo dire di essere usciti dalla pandemia. Non solo questo, ma corriamo un rischio ancora più alto, che è rappresentato dall’eventuale sviluppo di nuove varianti del coronavirus, che potrebbero essere ancora più pericolose. Nel frattempo l’EMA ha confermato l’efficacia dei vaccini che sono tutt’ora disponibili anche contro le varianti.

Le dichiarazioni degli esperti dell’OMS

Gli esperti hanno affermato che non è affatto finita e che nuove varianti del virus del Covid 19 potrebbero presto diffondersi in tutto il mondo, ostacolando tutti i tentativi che vengono effettuati per cercare di fermare l’epidemia.

Secondo gli scienziati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità ci sarebbero delle possibilità che emergano nuove varianti del virus, le quali potrebbero rivelarsi ancora più difficili da controllare. Ecco perché gli esperti stessi, in particolare quelli che lavorano per conto dell’EMA, invitano a proseguire la campagna di vaccinazione: un ciclo completo fornirebbe un’alta protezione anche contro la variante Delta, limitando la malattia grave e l’ospedalizzazione.

L’urgenza dell’immunizzazione in tutta Europa

L’obiettivo da raggiungere, quindi, sarebbe di rendere più veloce e più diffusa l’immunizzazione delle persone in Europa. Per esempio il vaccino Johnson & Johnson contro la variante Delta potrebbe garantire una risposta immunitaria per almeno 8 mesi.

Inoltre si sta valutando anche la possibilità di utilizzare il vaccino di Moderna per immunizzare i giovani tra i 12 e i 17 anni, che per il momento possono ricevere soltanto il vaccino Pfizer.

Per quanto riguarda l’eventualità di una terza dose, secondo il responsabile EMA Marco Cavaleri, è ancora troppo presto per arrivare a delle conclusioni chiare.