Il dolore al fegato si chiama anche epatalgia. Spesso è una patologia legata alle cattive abitudini alimentari e soprattutto una delle cause più specifiche va individuata nell’eccessivo uso di alcol. Abbiamo deciso di preparare una guida per informarti in maniera molto particolareggiata non soltanto sulle cause che starebbero alla base del dolore al fegato, ma anche per illustrarti i sintomi e i rimedi che possono essere utili. Ti raccomandiamo sempre, nel caso in cui questo disturbo sia frequente e ripetuto, di rivolgerti sempre al tuo medico di fiducia, in modo da avere una diagnosi precisa, per individuare l’eventuale problema che sta alla base.

Sintomi del dolore al fegato

Il dolore al fegato si manifesta con uno specifico dolore al fianco destro. Di solito è una sensazione dolorosa localizzata nella zona al di sotto delle coste. Può coinvolgere una zona relativamente estesa dell’addome.

A volte si manifesta come una sensazione acuta, a volte come particolarmente forte, tanto da impedire la respirazione. Spesso il soggetto che prova questo dolore viene colto da una sensazione di paura e questo non fa altro che aumentare i sintomi.

In genere anche per l’ansia associata il soggetto affetto da dolore al fegato tende ad avere una forte sudorazione. In lui aumenta anche la frequenza cardiaca. Il dolore si può allargare arrivando anche alla schiena.

Cause del dolore al fegato

Ci sono moltissime cause che stanno alla base del dolore al fegato. Ecco perché gli esperti sono soliti parlare soprattutto di fattori di rischio. Alcune condizioni possono stare alla base della determinazione del problema vero e proprio.

Innanzitutto pensiamo all’alimentazione, specialmente a quella ricca di grassi. Poi, come ti abbiamo già anticipato, un altro problema potrebbe essere rappresentato anche dall’abuso di alcol. Le condizioni a rischio che portano ad una patologia che causa dolore al fegato comprendono anche l’esposizione a sostanze chimiche dannose, scambio di siringhe e rapporti sessuali non protetti.

Inoltre anche il diabete e l’obesità possono essere delle condizioni di rischio che nel tempo portano allo sviluppo del dolore al fegato.

Per quanto riguarda le patologie che possono stare alla base del disturbo, dobbiamo citarne essenzialmente due: si tratta dell’epatite e della cirrosi epatica.

L’epatite è una malattia che consiste in un’infiammazione causata da un virus. A volte però la malattia può essere scatenata anche da altre cause, come l’abuso di alcol. Si distinguono l’epatite A, l’epatite B e C, oltre che i tipi D ed E. A seconda della tipologia, ci possono essere vari fattori di rischio e modalità differenti di trasmissione.

La cirrosi epatica, invece, è un’infiammazione di carattere cronico, che spesso si instaura a causa di un’epatite B o C. La malattia comporta il fatto che si forma del tessuto cicatriziale che a poco a poco sostituisce il tessuto sano.

Quindi il fegato a poco a poco si danneggia sempre di più e si può arrivare ad una situazione di insufficienza epatica.

Fra le cause di dolore al fegato dobbiamo citare anche la colangite. È un’infiammazione del dotto biliare. In genere la malattia è causata da un’infezione batterica.

Rimedi per il dolore al fegato

Innanzitutto è molto importante puntare sulla prevenzione del dolore al fegato. Quindi si dovrebbe rivedere il proprio stile di vita, eliminando tutte quelle condizioni che potenzialmente possono favorire l’insorgenza di fattori di rischio per la determinazione di malattie specifiche, come quelle che abbiamo citato, quindi l’epatite e la cirrosi epatica.

Si dovrebbe cercare di ridurre il consumo di alcol, di avere sempre rapporti protetti e cercare di curare in maniera particolare la propria alimentazione quotidiana, evitando cibi eccessivamente abbondanti di grassi. In senso preventivo potrebbe essere una soluzione anche il sottoporsi al vaccino per l’epatite.

Se la situazione del fegato è ormai compromessa e questi rimedi preventivi si rivelano insufficienti, ti devi sempre rivolgere ad un medico esperto. Dopo la valutazione della tua condizione e dopo una diagnosi precisa, il medico ti potrà prescrivere dei farmaci che ben si adattano il problema che sta alla base del dolore al fegato.

Soltanto in certe condizioni, dopo un’attenta valutazione, ti può proporre la necessità di sottoporti ad un intervento chirurgico.