Il formicolio alla mano sinistra, che viene chiamato anche parestesia, è un disturbo molto frequente che si può trovare fra i pazienti che si rivolgono ad un neurologo. In realtà però il disturbo non riguarda soltanto il caso della neurologia, visto che la cosiddetta mano addormentata può essere rapportata a diverse cause.

A volte può essere qualcosa di molto breve, di natura prettamente transitoria, che dura per qualche secondo, e quindi può essere rapportato anche ad una causa di natura vascolare. Ma vediamo come si presenta il formicolio alla mano sinistra e quali sono i segni più caratteristici della mano che si addormenta.

I sintomi del formicolio alla mano sinistra

Spesso, quando il disturbo appare di natura transitoria, non occorre nemmeno preoccuparsi più di tanto. Possono intervenire problemi di circolazione o di natura vascolare che si risolvono spontaneamente e solitamente questi disturbi transitori non sono imputabili a cause neurologiche.

Diverso è quando il disturbo delle mani addormentate o delle dita delle mani addormentate tende a perdurare nel tempo.

In questo caso infatti possono coesistere dei fattori neurologici che devono spingere al ricorso ad uno specialista. Molto importante è esaminare quale sia la distribuzione del formicolio, perché si potrebbero sospettare, quando è parecchio diffuso, delle patologie specifiche che riguardano i nervi periferici.

Formicolio alle mani: cause

Quali sono le cause del formicolio alla mano sinistra o le cause del formicolio alle mani e braccia? Varie possono essere le motivazioni che possono portare a questo disturbo, il quale, oltre a manifestarsi come una sensazione di formicolio, può essere individuato anche nella perdita della sensibilità alle dita, come una sensazione di affaticamento, di torpore, con il manifestarsi di sudorazione e a volte anche di sensazioni dolorose.

Fra le cause di quella che in gergo specialistico è chiamata sindrome parestetica alla mano sinistra vanno individuati diversi problemi, come per esempio la compressione del nervo, l’eventuale lesione di nervi sensitivi o la neuropatia, così come patologie più gravi, come l’attacco ischemico transitorio.

A volte però si può trattare semplicemente di una postura scorretta. Anche il tunnel carpale può provocare il formicolio alle dita delle mani e l’intorpidimento delle mani, sensazione che si sperimenta anche in presenza a volte di diabete mellito. Nel caso del tunnel carpale il formicolio alla mano sinistra si manifesta specialmente di notte.

Le altre cause da considerare

Ma ci sono altre cause da considerare nel caso del formicolio alla mano sinistra? Sicuramente è possibile individuare anche dei problemi di natura artrosica o dei problemi alla colonna vertebrale, soprattutto quelli localizzati a livello della zona cervicale.

Possono intervenire anche cause specifiche, alcune sindromi che vanno esaminate con lo specialista di fiducia. Fra queste patologie segnaliamo, ad esempio, la sindrome di De Quervain e la contrattura di Dupuytren.

Il formicolio alla mano sinistra può segnalare ipotensione o qualche altra patologia che interessa l’apparato cardiaco, come per esempio anche un campanello di allarme per il manifestarsi di un infarto miocardico.

Quando preoccuparsi

Come abbiamo già specificato, se il formicolio alla mano sinistra e la mano sinistra addormentata si manifestano per pochi secondi, non c’è da preoccuparsi, perché vuol dire che ha soltanto un carattere transitorio.

Se il formicolio alla mano sinistra tende invece a durare nel tempo, bisogna tenerne conto e sottoporsi ad una visita medica. Se persiste nel tempo, potrebbe essere il segnale di una patologia che deve essere affrontata in maniera adeguata e secondo i consigli o la terapia stabilita dal medico, che può variare in base alle cause.

I rimedi per il formicolio alla mano sinistra

Se soffri di formicolio alle punte delle dita o in generale di un formicolio che interessa l’intera mano sinistra, devi rivolgerti al medico per riuscire a capire, attraverso una corretta diagnosi, quali siano le cause che stanno alla base del problema.

È importante per esempio verificare se ci sono elementi che possono comprimere l’arto superiore, elementi che possono essere tali da ostacolare il passaggio della circolazione sanguigna.

Soltanto dopo un esame ben accurato e una visita medica condotta con competenze, si possono individuare esattamente le cause del formicolio e il medico può decidere che cosa consigliarti o quale sia la migliore terapia da adottare.

Quindi possiamo dire che tutto dipende anche dai sintomi del formicolio alla mano sinistra. Se questi sono di lieve entità, in genere il medico sceglie una terapia di tipo conservativo. Per esempio può consigliare di assumere degli antidolorifici e degli antinfiammatori o, a seconda dei casi, può prescrivere di effettuare dei massaggi o di applicare un tutore.

In caso di gravi infiammazioni, si può ricorrere anche alle infiltrazioni di cortisone. Ci sono poi dei trattamenti a base di ultrasuoni, laser o ionoforesi, che possono essere molto utili per curare il formicolio al braccio sinistro.

Un altro modo efficace per contrastare l’eventuale dolore e il formicolio è quello di ricorrere ad una specifica fisioterapia. In ogni caso questi metodi possono essere utili per alleviare la sensazione fastidiosa che si prova, ma a volte non possono essere risolutivi.

Specialmente nel caso in cui al formicolio si accompagnano una sensazione di dolore e la perdita di sensibilità della mano o delle dita, potrebbe essere utile sottoporsi ad un intervento chirurgico, dopo che un medico competente abbia valutato la situazione.

I rimedi naturali

Qual è il rapporto tra formicolio alla mano sinistra e ansia? A volte il formicolio alla mano sinistra può essere provocato anche da uno stato di ansia oppure può essere collegato ad un forte periodo di stress che stiamo attraversando.

In questo caso potrebbe essere utile e si può trovare almeno un parziale giovamento dall’uso di alcuni rimedi naturali. Fra i prodotti fitoterapici più utilizzati in questo senso ci sono quelli a base di biancospino, di valeriana, di passiflora, di mirtillo nero, di zenzero e di melissa.

È sempre utile però, prima di assumere anche questi rimedi fitoterapici, chiedere consiglio al proprio medico di fiducia.

È importante infatti chiedere dei consigli precisi al medico che conosce il nostro stato di salute generale e che ci può quindi dare delle indicazioni più precise tenendo conto delle eventuali patologie di cui soffriamo.