Il vaccino contro l’influenza è sempre considerato dagli esperti la giusta strategia di prevenzione per combattere le ondate di influenza annuale che immancabilmente in autunno comincerà ad arrivare nel nostro Paese. Quest’anno, secondo ciò che raccomandano i medici, è più che consigliato vaccinarsi, in corrispondenza di quella che potrebbe essere una vera e propria seconda ondata di epidemia di coronavirus.

Perché è utile il vaccino contro l’influenza

Ancora gli esperti sono in disaccordo per quanto riguarda il possibile arrivo di una seconda ondata di coronavirus. In molti si chiedono se veramente il sistema sanitario sarà sottoposto ad una forte pressione, come già si è verificato nei mesi scorsi.

Ciò che è certo è che però per alcune categorie a rischio non si dovrebbe trascurare la vaccinazione antinfluenzale. In particolare il vaccino contro l’influenza è fortemente raccomandato per gli operatori sanitari e per coloro che hanno più di 65 anni di età.

Tra l’altro gli esperti hanno già mostrato come per gli anziani sarebbe importante vaccinarsi anche con delle alternative. Per esempio fra queste c’è anche il vaccino trivalente adiuvato, che sarebbe molto più efficace nel rafforzare il sistema immunitario.

Inoltre è a disposizione anche il vaccino quadrivalente ad elevato dosaggio, che si dimostra particolarmente efficiente.

In alcuni casi il vaccino obbligatorio

Il Governo sta lavorando anche sul fatto di pensare di rendere obbligatorio il vaccino per il personale medico e per gli anziani che si trovano in strutture comuni. Già per esempio nel Lazio c’è un’ordinanza che stabilisce questo.

Gli operatori sanitari, se non sono debitamente vaccinati, non potranno svolgere il loro lavoro e gli anziani potrebbero non avere accesso a centri e a luoghi di aggregazione.