Mentre si pensa ad adottare le misure di sicurezza contro i contagi da coronavirus, si avvicina anche il momento dell’arrivo della stagione influenzale consueta. Sulla questione è intervenuta anche l’Agenzia Italiana del Farmaco, che ha disposto la pubblicazione di un documento che autorizza l’aggiornamento della composizione dei vaccini antinfluenzali per la prossima stagione. Gli esponenti dell’Aifa hanno rilasciato a questo proposito delle dichiarazioni molto precise ed interessanti.

L’anticipo del vaccino contro l’influenza

L’Aifa ha raccomandato di anticipare le campagne di vaccinazione antinfluenzale, in modo da procedere già dall’inizio di ottobre, considerando anche la grave situazione epidemiologica che anche il nostro Paese sta vivendo.

Inoltre gli esponenti dell’Agenzia Italiana del Farmaco hanno specificato che sarebbe importante procedere a somministrare il vaccino contro l’influenza ai soggetti che ne avrebbero bisogno, anche se si presentano in ritardo.

Le dichiarazioni dell’OMS sul vaccino contro il coronavirus

È chiaro che la situazione da questo punto di vista è molto più complessa da gestire quest’anno per quanto riguarda le vaccinazioni antinfluenzali, in quanto sarebbe difficile distinguere in maniera precisa i sintomi di una “normale influenza” da quelli rapportabili ad un’infezione da coronavirus.

Nel frattempo, proprio sulla questione, il direttore generale dell’OMS è intervenuto facendo esplicito riferimento ai lockdown. Secondo il diretto dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, con delle precise norme è possibile evitare altri lockdown. L’OMS ha fatto sapere anche che sarà possibile completare una vaccinazione completa contro il coronavirus soltanto al termine della metà del prossimo anno, perché l’OMS non approverà mai un vaccino che non sia completamente sicuro ed efficace.