Nuovi sviluppi per quanto riguarda il vaccino anti Covid Pfizer, che è stato approvato oggi, 2 gennaio, dall’OMS. L’approvazione da parte dell’Organizzazione Mondiale della Sanità rappresenta qualcosa di molto importante, per decidere il piano vaccinale che interessa tutto il mondo. Possiamo definirla quasi come una decisione di volta, che permetterà a tutti di usufruire della protezione e di contribuire, a livello mondiale, all’immunizzazione.

Una possibilità anche per i Paesi in via di sviluppo

La decisione da parte dell’OMS si attendeva già da qualche tempo. In effetti il vaccino Pfizer-BioNTech, studiato appositamente per l’immunizzazione dall’infezione da Covid 19, sembra promettere ottimi risultati.

Adesso con l’approvazione da parte dell’OMS potranno cominciare a prendere il via anche le regolamentazioni in materia sanitaria, che daranno anche delle possibilità in più anche per i Paesi in via di sviluppo. Le stesse fonti di informazione internazionali, come la CNN, hanno messo in evidenza che adesso si potranno iniziare programmi più precisi.

Il piano di vaccinazione in Italia

L’8 dicembre il vaccino anti Covid della Pfizer è stato approvato nel Regno Unito. Poi è stata la volta degli Stati Uniti, del Canada e infine dell’Unione Europea. Infatti anche in Italia sono iniziate le prime vaccinazioni, simbolicamente il 27 dicembre scorso.

Adesso si prevede di somministrare nel nostro Paese il vaccino prima alle categorie più a rischio, come medici, operatori sanitari e anziani al di sopra degli 80 anni. Via via, entro l’autunno, tutti gli italiani potranno dirsi vaccinati.