Il PSA è un valore tipico dell’organismo maschile che serve ad indicare lo stato di salute della prostata. I motivi per cui il livello di PSA possa alterarsi sono davvero vari. Tuttavia bisogna capire cosa significa e cosa fare quando si è in presenza di PSA alto.

PSA ALTO: i motivi per cui si verifica

Partiamo dalle motivazioni per cui il valore del PSA tende ad alterarsi. Tra queste cause, sono da annoverare:

  • prostatiti di varia natura;
  • ipertrofia prostatica benigna;
  • tumore alla prostata.

Sicuramente eccezion fatta per tumore ed ipertrofia che sono già due patologie di livello più alto, la più comune causa è data dalla prostatite. Si tratta cioè di una infiammazione della prostata, che può provenire sia da una scorretta alimentazione sia dall’età che da altri svariati motivi. Non a caso secondo alcune ricerche questo è uno dei problemi tipici del genere maschile, colpendo in percentuale oltre il 14% degli uomini.

I falsi positivi

Prima di capire in vista di un esame alto come comportarsi, è doveroso fare una premessa sull’eventualità di falsi valori. Può capitare infatti che l’esame del PSA tenda a dare dei falsi positivi, dal momento che spesso il valore si eleva anche solo per leggere e passeggere infiammazioni.

Questo problema del falso positivo ha scosso spesso l’opinione medica e scientifica. In virtù infatti di un campanello d’allarme che spesso non lo è davvero, addirittura pare che qualche anno fa sia stata annullata una campagna per la prevenzione del tumore alla prostata dal governo. Questo in quanto l’evenienza che potessero saltare fuori valori non regolari era troppo alta. Il che avrebbe sfalsato la reale stima nel bilancio statale (oltre che spaventare coloro che si sottoponevano a test).

PSA: come avviene il controllo

Per ciò che concerne la misurazione del PSA non occorre altro che sottoporsi ad un esame del sangue. Si tratta di un esame che dura una manciata di secondi e al cui termine si può tornare a casa. Il referto sarà pronto nel giro di una giornata.

Prima di effettuare il prelievo di sangue si consigliano alcune regole da seguire, onde evitare che l’esame possa sfalsarsi per ogni motivo. Ad esempio si consiglia di evitare l’esame qualora si abbia una infezione urinaria, così come si consiglia di non avere rapporti intimi nell’arco delle 48 ore antecedenti al prelievo. Stessa regola per l’attività fisica. Questo perché le due pratiche possono aumentare il livello fisiologico del valore senza un reale problema di base.

Cosa fare se il PSA è alto

Ma come comportarsi in vista di un esame prostatico alto? La prima cosa da fare se abbiamo superato i valori classici di riferimento del PSA è di consultate un medico. Quest’ultimo quasi sicuramente effettuerà una espressa richiesta di ricontrollare il valore dopo aver sottoposto il paziente ad una terapia, una cura cioè a base di antibiotici, antinfiammatori e antiedemigeni.

Per quanto concerne l’antinfiammatorio, esso ha lo scopo di abolire l’infezione alle vie urinarie, il che potrebbe portare anche al calo del livello di PSA. L’antiedemigeno serve invece per ridurre eventualmente l’edema e il volume ghiandolare attraverso cui sedare anche le dosi di PSA nel sangue. Infine il farmaco antibiotico ha come obiettivo quello di sterminare i germi che causano l’infezione. Insieme agli antinfiammatori dunque riduce il PSA prodotto da infezioni.

In alcune situazioni è possibile tenere sotto controllo il livello di PSA attraverso l’utilizzo di alcuni prodotti erboristici e fitoterapici. Questi sono espressamente ideati per la cura dei disturbi della prostata, anche se bisogna fare attenzione che non creino dei falsi negativi.